La storia si svolge tutta sulle sponde del Tevere dove le barche veloci dei canottieri scivolano silenziose fin dalle prime luci dell’alba. Ed è proprio in un in un circolo nautico esclusivo della Capitale che si è consumato un efferato delitto. L’omicidio risale ad alcuni anni fa, ma le indagini che sono state svolte hanno portato alla incriminazione di un ex atleta che attualmente è ancora in carcere. L’uomo si è sempre dichiarato innocente ma contro di lui sono state costruite delle prove che all’epoca lo hanno incastrato.